PRESIDIO ANTISFRATTO IN DIFESA DELL’AMBULATORIO MEDICO POPOLARE.

 

Chi compra gli spazi di via dei Transiti compra anche le lotte sociali che ci sono dentro!

L’ambulatorio medico popolare rappresenta 18 anni di lotta per il diritto alla salute. In questo luogo trovano spazio anche uno sportello per le donne ed uno sportello contro gli abusi psichiatrici.

Dopo la grave provocazione del 27 febbraio, in cui i funzionari della DIGOS con tanto di fabbri, proprietà e ufficiale giudiziario si sono presentati per tentare di intimare ai compagni di sciogliere il presidio e abbandonare gli spazi dell’AMP, riteniamo importante costruire una mobilitazione in cui ribadire chiaro che beni comuni come la casa e la salute non si toccano.

 

Determinati a resistere invitiamo tutti e tutte al presidio antisfratto che si terrà dalle 6 del mattino di martedì 27 (ma che comincerà già da lunedì sera: il C.O.A. T28 resterà infatti aperto tutta la notte per permettere a chi viene da fuori di dormire lì).

 

Questa vicenda non deve però rimanere un caso a sé stante. In un contesto economico e sociale di negazione quotidiana di diritti vogliamo costruire un diverso sistema di vita, basato proprio sui quei beni comuni che si vogliono smantellare giorno dopo giorno.

Vogliamo quindi caratterizzare questo presidio come una tappa verso il corteo del 31 marzo a Milano, contro la crisi e il terrorismo del debito, per i beni comuni e i nostri diritti.

 

Invitiamo quindi tutte le realtà che stanno costruendo la giornata del 31 a partecipare per rendere chiaro che le lotte non sono separate ma si uniscono con stesso obiettivo: quello di creare una società diversa!

 

 

L’ambulatorio medico popolare rappresenta 18 anni di lotta per il diritto alla salute. In questo luogo trovano spazio anche uno sportello per le donne ed uno sportello contro gli abusi psichiatrici.

Dopo la grave provocazione del 27 febbraio, in cui i funzionari della DIGOS con tanto di fabbri, proprietà e ufficiale giudiziario si sono presentati per tentare di intimare ai compagni di sciogliere il presidio e abbandonare gli spazi dell’AMP, riteniamo importante costruire una mobilitazione in cui ribadire chiaro che beni comuni come la casa e la salute non si toccano.

 

Determinati a resistere invitiamo tutti e tutte al presidio antisfratto che si terrà dalle 6 del mattino di martedì 27 (ma che comincerà già da lunedì sera: il C.O.A. T28 resterà infatti aperto tutta la notte per permettere a chi viene da fuori di dormire lì).

 

Questa vicenda non deve però rimanere un caso a sé stante. In un contesto economico e sociale di negazione quotidiana di diritti vogliamo costruire un diverso sistema di vita, basato proprio sui quei beni comuni che si vogliono smantellare giorno dopo giorno.

Vogliamo quindi caratterizzare questo presidio come una tappa verso il corteo del 31 marzo a Milano, contro la crisi e il terrorismo del debito, per i beni comuni e i nostri diritti.

 

Invitiamo quindi tutte le realtà che stanno costruendo la giornata del 31 a partecipare per rendere chiaro che le lotte non sono separate ma si uniscono con stesso obiettivo: quello di creare una società diversa!

 

Appuntamenti:

Lunedì 26 Marzo ore 18:00: Presidio a Palazzo Marino

Martedì 27 Marzo ore 06:00: Presidio Antisfratto in via dei Transiti 28

Sabato 31 Marzo ore 14:00: Corteo contro il Debito da Piazza Medaglie d’Oro